COMUNICATO STAMPA


Nasce il primo incubatore delle arti performative in Italia che ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità culturale e creativa a Venezia riprendendo la sua lunga storia come “città dei teatri”. Un progetto che dà vita ad un nuovo ecosistema nel centro storico di Venezia e punta a formare ed accompagnare la crescita di nuove imprese culturali per promuovere l'innovazione all’interno del settore produttivo e lavorativo delle arti performative.

Si è tenuto ieri Mercoledì 8 Maggio 2024 - ore 14:30 - 18:30 presso Ca' Bottacin in Calle Crosera, 3911 a Venezia l'evento di avvio del progetto che rientra nel quadro delle iniziative denominate VENEZIA I.C.O.N.A. sostenute dalla Regione del Veneto.proagon sito

Nel teatro greco il προαγών (proagōn) -“prima della competizione"- indicava il momento in cui autori ed impresari si presentavano al pubblico con i loro attori per far conoscere in anticipo le loro nuove opere. È da questo riferimento storico che nasce il progetto Proagōn finanziato dal bando bando VENEZIA I.C.O.N.A. (DGR n. 727 del 22 giugno 2023).
Venezia conta con una lunga storia come "città dei teatri", con un passato di sviluppo dell’impresa teatrale che ha visto l'apertura di numerosi luoghi teatrali tra il XVII e il XVIII secolo. Questa tradizione teatrale ha avuto un impatto significativo sulla vita economica e culturale della città, dando origine al teatro di stile italiano, che si è poi diffuso in tutta Europa. 


Il progetto


Oggi come in passato, l'imprenditorialità nelle arti performative richiede una comprensione approfondita del settore e delle competenze organizzative e manageriali.


Il Progetto promuove lo sviluppo di start-up nell’ambito delle arti performative grazie a processi di formazione specialistica, di incubazione e di accelerazione d’impresa e si rivolge a chi voglia attivarsi in percorsi di reskilling, acquisendo competenze tecnico professionali e trasversali utili per l'avanzamento di carriera o la nascita e gestione di un’ impresa artistico-culturale.


Il progetto è guidato da Enaip Veneto con partner scientifico l’Università Ca’ Foscari (Venice School of Management e centro aiku - Arte Impresa Cultura), T2i - Trasferimento Tecnologico e InnovazioneComune di Venezia, come partner operativi e il Teatro Stabile del Veneto con l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni come contesto di sperimentazione. Sostengono il progetto come partner di rete anche Università IUAV, Confindustria Veneto Est, Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, Veneto Film Commission, Palazzo grassi - s.p.a. , Associazione Culturale Farmacia Zooè, Associazione Culturale Teatrale H2O Non Potabile, Associazione Centro Teatrale di Ricerca e Formazione (C.T.R.F), Kublai Film srl, Zelda Impresa Sociale, Istituto Veneto per i Beni Culturali.


Partendo dalla consapevolezza che avviare un’organizzazione o un’impresa nel campo delle arti performative costituisce una sfida considerevole, Proagōn trasmette le competenze legate alla gestione e all’amministrazione di un’ organizzazione artistica, alla ricerca di risorse economiche diversificate per consentirne la sostenibilità, oltre alle abilità di negoziazione e leadership utili a tessere reti tra diversi stakeholder che possano favorirne la piena realizzazione.

“Siamo particolarmente felici di sostenere in qualità di capofila un progetto di tale contenuto e che insiste specificatamente su una città e un settore a noi caro. ENAIP Veneto da molti anni è attivo con progetti di formazione tecnico professionale in ambito beni culturali rivolti a giovani ed adulti. La rete di partner qualificati e l’innovatività dell’impianto progettuale potrà portare a risultati tangibili anche in temini di creazione di opportunità lavorative per i partecipanti. “ queste le parole di Giorgio Sbrissa amministratore delegato di ENAIP Veneto Impresa Sociale capofila del progetto Proagōn.


“La presenza di importanti istituzioni fa di Venezia un centro di eccellenza per la formazione nelle arti performative ma i talenti emergenti si trovano ancora di fronte alla sfida di diventare imprenditori culturali in grado di continuare a lavorare e risiedere a Venezia. Il progetto Proagōn mira a colmare questa lacuna riportando, rivisto ed adattato alla contemporaneità, un ethos imprenditoriale nel panorama delle arti performative della città d’arte”. afferma Fabrizio Panozzo, responsabile scientifico del progetto e Direttore del centro aiku - Arte Impresa Cultura di Ca’ Foscari.


Aggiunge così Claudia Marcolin, Direttrice Generale di Teatro Stabile del Veneto: “Come Teatro Stabile del Veneto, insieme alla Regione del Veneto, portiamo avanti da diverso tempo il progetto di formazione T.eS.eO. - Teatro Scuola e Occupazione di cui fa parte l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni. Chi si diploma presso la nostra accademia sviluppa le migliori tecniche attoriali, ma non è scontato che il lavoro futuro dei nostri allievi sia sul palcoscenico. Un percorso imprenditoriale nel campo teatrale è un’opzione da tenere in considerazione e per farlo è quanto mai necessario lo sviluppo di competenze manageriali attraverso una adeguata formazione. Ringrazio quindi l’Università Ca’Foscari e il professor Panozzo per averci coinvolto in questa esperienza, siamo felici che il Teatro Goldoni sia la sede scelta per ospitare i diversi corsi di formazione previsti dal progetto”.


Grazie al supporto di Università Ca’ Foscari / Venice School of Management e dell’Accademia del Teatro Stabile del Veneto i destinatari potranno apprendere competenze legate al marketing, alla sostenibilità finanziaria, alla misurazione degli indici di performance, alla digitalizzazione e alla mitigazione dell’impatto ambientali dei processi di produzione e realizzazione di performance artistiche.


Il progetto adotta una prospettiva ecosistemica che vede nella dimensione culturale un aggregatore di straordinaria rilevanza per lo sviluppo del territorio lagunare. L’ecosistema che si punta a costruire assume i contorni del “distretto culturale evoluto”, un nuovo approccio allo sviluppo locale in cui la produzione culturale presenta significative complementarità strategiche con altre filiere produttive e consente di rispondere ai fabbisogni territoriali quali la crescita economia e sociale e la sostenibilità ambientale, in linea con quanto sostenuto da recenti e circostanziate analisi dedicate al Veneto dall’OECD.


Contatti stampa:
ENAIP VENETO I.S.
Direzione Comunicazione e Promozione
Tel. 049 8658911
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https://www.enaip.veneto.it/rete/venezia-i-c-o-n-a


AIKU - Arte Impresa Cultura
Centro di ricerca, Università Ca’ Foscari
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Prof. Fabrizio Panozzo, This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

 

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ALLEGATO : COMUNICATO STAMPA

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ENAIP Veneto, come associata di FORMA e CONFAP, ha partecipato all'udienza speciale con Sua Santità Papa Francesco.
 
Venerdì 03 maggio in Aula Nervi, 𝐩𝐚𝐩𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 ha incontrato allievi e insegnanti nel corso dell’𝐮𝐝𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 «𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐚», promossa in occasione del 50° di 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐚𝐩 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟓° 𝐝𝐢 𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀 (Associazione Enti Nazionali di Formazione Professionale).
«𝐔𝐧𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐢𝐝𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐝𝐨𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐞𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 e una risposta alla domanda di lavoro in diversi settori dell'economia.» Sono le parole con cui questa mattina, papa Francesco si è rivolto ad allievi e insegnanti nel corso dell’udienza «𝐞̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐠𝐥𝐨𝐛𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚»
Questo incontro riveste un significato particolare poiché sottolinea il continuo impegno di 𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀 𝐞 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐀𝐏 nel promuovere una formazione che non solo trasmetta competenze tecniche, ma anche valori di solidarietà, giustizia sociale e rispetto per la dignità umana. Inoltre, conferma l’importanza cruciale della formazione professionale nel contesto contemporaneo.
Un momento che ribadisce l'impegno di entrambe le associazioni nel plasmare un'economia al servizio dell'umanità.
 
Un «incontro storico» - promosso in occasione del 25° di fondazione di Forma e del 50° di Confap - perché, per la prima volta, il Papa incontrerà esclusivamente i rappresentanti di questa importante espressione del sistema italiano di istruzione, composto da circa 160mila allievi tra i 14 e i 18 anni. Ragazzi che vogliono lasciare la propria «impronta nel mondo» attraverso il lavoro.
 
« Noi non formiamo manodopera ma persone in opera», sottolinea don Massimiliano Sabbadini, presidente di Confap. «È motivo di grande gioia poterci presentare al Papa nella nostra specificità – aggiunge – che è aiutare i ragazzi a sviluppare tutte le loro caratteristiche e potenzialità. E siamo orgogliosi di accogliere nei nostri centri di formazione anche giovani che sono stati espulsi dalla scuola, dando loro una nuova dignità». Ragazzi con alle spalle «storie complicate che da noi ritrovano la propria strada», interviene Paola Vacchina, presidente di Forma e amministratore delegato di Enaip (Ente nazionale impresa sociale), fondato negli anni Cinquanta su iniziativa delle Acli. «Abbiamo il desiderio di sentirci abbracciati e incoraggiati da papa Francesco – aggiunge Vacchina – e sappiamo quanto il Santo Padre sia attento alla formazione dei giovani e alla costruzione di una società migliore in cui ciascuno, attraverso il proprio lavoro, possa contribuire al bene comune»
 

 

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Il 22 e il 23 aprile ENAIP Veneto ha ospitato una delegazione tedesca di 8 membri di DEHOGA Brandenburg e.V., associazione di categoria che riunisce albergatori e altri professionisti del settore turismo della zona di Potsdam e del Brandeburgo.

Obiettivo: sviluppare una cooperazione futura per la mobilità professionalizzante dei nostri allievi dei settori turismo e ristorazione in Germania.

Le attività si sono aperte lunedì 22 aprile con una visita ai laboratori della Scuola di Formazione Professionale Enaip Veneto di Padova, dove gli ospiti hanno incontrato alcuni allievi all'opera durante un corso adulti in laboratorio agroalimentare.

Durante la giornata si sono sviluppate alcune sessioni di approfondimento su tematiche di mutuo interesse: il sistema IeFP in Italia e presso ENAIP Veneto, i progetti internazionali in ambito turistico di cui ENAIP è partner (TourX, TourING e GREENPACT), l'applicazione del sistema duale nella nostra offerta formativa.

Martedì 23 aprile è stata poi organizzata una giornata di lavori alla Scuola di Formazione Professionale ENAIP Veneto di Conegliano, maggiormente focalizzata sull’offerta formativa in ambito servizi per il turismo. La formatrice Carla Martin e due alunne del III anno hanno guidato gli ospiti tra le strutture del centro e presentato i corsi disponibili, mentre i giovani allievi del primo anno di ristorazione e sala bar hanno cucinato e servito il pranzo agli ospiti.

Questa iniziativa, promossa dal dipartimento mobilità dell'Area Internazionale, ha favorito il proficuo confronto tra i rappresentanti di albergatori e ristoratori del Brandeburgo e lo staff di ENAIP Veneto, gettando le basi per il futuro sviluppo di partenariati europei di formazione professionale on the job in ambito turistico tra Italia e Germania.

 

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE:  TRA SFIDE APERTE E RUOLO POSSIBILE.

Giorgio SBRISSA, AD di Enaip Veneto: «Competenze, lavoro, parità di genere, sostenibilità e cittadinanza: un equilibrio da costruire per garantire opportunità e futuro ai giovani, sviluppo e crescita al territorio».

Nuovo piano strategico dell’ente: la sua declinazione supportata dal neocostituito comitato scientifico.

Padova, 19 marzo 2024 – Competenze, lavoro, parità di genere, cittadinanza e sostenibilità: sono i fronti in cui la formazione professionale può svolgere un ruolo fondamentale in questa congiuntura di cambiamenti epocali, e insieme sono i suoi terreni di necessario impegno e di sfida. Ne è convinto Enaip Veneto che oggi, al Centro culturale Altinate San Gaetano a Padova, ha presentato il nuovo piano strategico improntato proprio a quelle parole chiave: intorno ad esse si sviluppa la sua visione di futuro e si misurerà – anzi si misura già –, la sua capacità di rispondere appieno alla propria mission e di sapersi innovare.

“Aequa lux in aequa nocte. L’equinozio della formazione” il titolo scelto per l’appuntamento, che ha visto riuniti responsabili e operatori dell’ente, partner istituzionali e privati, amici: «In quest’epoca di così radicali cambiamenti, vogliamo evidenziare il possibile, importante contributo della formazione professionale nel costruire un equilibrio armonico tra i diversi fattori necessari per generare un futuro davvero sostenibile, giusto e inclusivo» ha detto Giorgio Sbrissa, amministratore delegato di Enaip Veneto. «Crediamo come organizzazione di essere chiamati a una “responsabilità sociale di territorio” di cui intendiamo farci promotori per il bene comune, forti anche dell’ecosistema di relazioni che negli anni abbiamo alimentato e oggi intendiamo trasformare in alleanze fattive. Vogliamo restituire alle imprese e al lavoro la loro funzione di generatori di valore sociale. Per tutto questo e in nome di quell’impegno che ogni giorno rinnoviamo verso i giovani in formazione nelle nostre scuole e le loro famiglie – ha aggiunto ancora –, ci siamo dati un piano strategico che guarda lontano, ma si declina già da ora in precise e concrete linee di azione e poggia sulla piena consapevolezza del nostro ruolo».

A ispirare il pensiero dello storico ente di formazione professionale, presente con diciotto sedi operative in tutte le province del Veneto, sono insieme la Relazione di previsione strategica 2023 della Commissione europea e Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu. E per dare concretezza fin da oggi alle sue azioni puntando oltre con lo sguardo, l’ente potrà contare sul supporto del neocostituito comitato scientifico consultivo: lavorerà in sinergia con il cda per aiutarlo nella lettura dei cambiamenti sociali ed economici, come nella definizione delle nuove linee d’indirizzo per la didattica e il management aziendale. Del comitato – composto da rappresentanti autorevoli del mondo accademico, sociale, economico e istituzionale – fanno parte Luigi Bobba, presidente della Fondazione Terzjus e già sottosegretario di stato del Ministero del Lavoro, don Cesare Contarini, rettore dell’Istituto vescovile Barbarigo di Padova, Giustina Destro, presidente della Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata (VIMM), già sindaco di Padova e membro della giunta nazionale di Confindustria, Paolo Giopp, amministratore delegato di Femo Gas spa e presidente del Galileo Visionary District-Parco scientifico e tecnologico di Padova, Lorenza Leonardi, vicepresidente nazionale di Anteas, già Consigliera regionale di parità supplente del Veneto e responsabile del Coordinamento Donne di Cisl Veneto, Monica Manto, presidente di Concessioni Autostradali Venete (CAV) e direttore generale di Acquevenete spa, Maria Luisa Miazzi, avvocato esperta di diritto di lavoro, tra i fondatori della studio legale Miazzi Cester Rossi, Gianmarco Russo, direttore generale di Confindustria Veneto Est e Joao Santos, esperto di sistemi di istruzione e formazione, già vicecapo della Direzione generale per l’Occupazione, Affari sociali e Inclusione della Commissione Europea.

In linea con la visione di Enaip Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari opportunità della Regione del Veneto: «Ho sempre concepito la formazione come un investimento che deve essere allineato al mondo operativo, concreto, in cui viviamo, un mondo a cui partecipare attivamente portando ciascuno il proprio contributo per rispondere alle sfide del presente e del futuro, tra cui quella della sostenibilità. Come Regione del Veneto continuiamo a investire nella formazione professionale per dotare le persone delle competenze richieste dal mercato, valorizzando il capitale umano e agevolandone l’inserimento in un mercato del lavoro equo e sostenibile, assicurando che ogni persona abbia le stesse opportunità di accesso e formando professionisti che possano apportare valore aggiunto. Tutto ciò nella consapevolezza che la  conoscenza non può essere mai efficace senza la pratica. Questo equilibrio è essenziale per garantire che gli individui siano in grado di applicare le competenze apprese in modo concreto ed efficace, anche ai fini della sostenibilità sociale, ambientale ed economica».

«L’accelerazione sul piano tecnologico e della sostenibilità pone le imprese di fronte alla necessità di ripensare radicalmente processi e investimenti, competenze e professionalità – ha sottolineato Leopoldo Destro, presidente di Confindustria Veneto Est –. Le persone e la loro formazione sono davvero la chiave non solo del successo, ma anche della vera inclusione e coesione sociale. Nonostante i buoni livelli di formazione in Veneto, nel 2023 le imprese hanno avuto problemi a reperire 32mila laureati, di cui quasi 12mila in materie Stem, e 4mila diplomati Its Academy. La riduzione del disallineamento tra le competenze formate nel sistema educativo e la reale domanda delle imprese è una delle priorità di politica economica da affrontare, lavorando sempre di più sull’orientamento e avvicinando i percorsi formativi alle grandi trasformazioni in atto. È l’obiettivo che ci vede lavorare insieme in Veneto, tra Regione, filiera dell’istruzione tecnico-professionale, di cui Enaip è un protagonista, e imprese. Adottando un approccio nuovo, in grado anche di “agganciare” le nuove inclinazioni dei giovani alla società in cui vivono e di renderli protagonisti».

«Guardiamo a Enaip Veneto come a uno spazio educante e formativo fondamentale – ha detto infine Gianfranco Refosco, segretario generale di Cisl Veneto –: per garantire ai giovani competenze immediatamente spendibili sul mercato del lavoro, certo, ma anche per favorire nelle imprese quell’innesto indispensabile di lavoratori e lavoratrici già plasmati da una cultura che concepisce lo sviluppo e la sostenibilità come un binomio ormai inscindibile. E ancora, un luogo che educa al protagonismo e alla partecipazione, alla consapevolezza dei propri diritti e alla sicurezza, alle pari opportunità nei luoghi di lavoro come nella comunità».

Rispetto ai macrotemi che fanno da capisaldi al nuovo Piano strategico (competenze, lavoro, parità di genere e cittadinanza), anche agli stessi giovani studenti è stato chiesto cosa ne pensino, nel segno di quell’attenzione all’ascolto da sempre dedicata loro da Enaip Veneto. Un’indagine (“Un futuro diverso: la misura di ciò che conta”) che ha interpellato oltre 2000 ragazzi (1357 maschi e 700 femmine, dal primo al quarto anno) e di cui sono stati presentati alcuni risultati in anteprima.

Relativamente alle competenze ritenute necessarie per inserirsi nel mondo del lavoro gli intervistati hanno indicato come prioritaria la capacità di comunicare e socializzare (69% delle preferenze), al secondo posto (67%) lavorare in team e infine la capacità di adattarsi a nuove situazioni (58%). In merito a cosa desiderino e si attendano dal lavoro, l’aspettativa maggiore è di imparare cose nuove (75%), seguita da un giusto guadagno (58%) e dalla garanzia di avere un futuro assicurato (47%). Su quali elementi a loro parere influiscono nel raggiungimento della parità di genere, “avere gli stessi diritti e doveri” è stata l’opzione più scelta (75%), vengono dopo la “parità di accesso al lavoro/professione” (51%) e il “rispettare le differenze di genere” (39%). “Avere un lavoro” (55%), “rispettare le regole della comunità” (54%) e “tutelare e prendersi cura dell’ambiente” (47%) sono invece state le risposte alla domanda che chiedeva loro il significato di partecipare attivamente alla vita della tua comunità.

 

Organizzazione leader sul territorio, Enaip Veneto è un’impresa sociale senza scopo di lucro promossa dalle Acli e attiva dal 1951 nell’ambito della formazione professionale. Presente in tutte e sette le province del Veneto con diciotto sedi operative, progetta ed eroga prodotti e servizi di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. Sono ad oggi 4.000 gli studenti iscritti ai percorsi di formazione professionali per l’ottenimento della qualifica e del diploma professionale, nei settori della meccanica, benessere, elettrico/elettronico, servizi per l’impresa, ristorazione, turismo e vendite. Nel solo anno 2022-2023, sono invece 5.054 gli adulti (tra i 25-64 anni) coinvolti in percorsi di lifelong learning proposti dall’ente in tutte le province, a partire dai corsi di aggiornamento e riqualificazione, dai servizi per il lavoro (accompagnamento e consulenza per la ricerca e attività formative) fino ai lavoratori e lavoratrici coinvolti in percorsi di formazione aziendale.

 

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Martedì 09 e mercoledì 10 aprile 2024

ENAIP Verona

 

Due giornate dedicate alla creatività, all’innovazione e allo scambio di idee sulle sfide del settore turistico!

 

DOVE: presso la sede di ENAIP Verona, in Via Bencivenga – Biondani, 1, Verona

QUANDO: 09 e 10 aprile 2024, dalle 10:00 alle 16:00

COME: in presenza, previa registrazione. Partecipazione gratuita, con light lunch e coffee break inclusi.

 

SCARICA IL PROGRAMMA - CLICCA QUI 

 


REGISTRA ORA LA TUA PARTECIPAZIONE!

 

Descrivi brevemente la tua idea di impresa

 

TEMATICHE: Sostenibilità, economia circolare, transizione ecologica nell’imprenditoria.

Queste sono le grandi sfide dell'economia e della società europea e mondiale nei prossimi anni. Per saperle affrontare è necessario essere aperti al cambiamento e stimolare l'ingegno e la creatività.

CHI PUO’ PARTECIPARE:

Giovani futuri imprenditori (25-35 anni) e imprese con vocazione turistica. Si lavorerà in gruppo in stile hackathon.

  • Avete un'idea nel cassetto e non avete mai avuto il coraggio di mettervi a lavoro per realizzarla? O avete già un'attività d'impresa che vorreste rendere più sostenibile, innovativa e competitiva? Vi piacerebbe dialogare con le imprese e portare la vostra voglia di cambiamento?

RISULTATI ATTESI:

  • dare risposte innovative a sfide reali affrontate dalle aziende del settore turistico (es. problema del turismo di massa, potenzialità delle destinazioni remote)
  • costruire nuove idee, soluzioni e opportunità per un business sostenibile attraverso un approccio aperto e collaborativo (es. creare pacchetti turistici in chiave sostenibile e circolare, business ideas)

PREMI:

  • Il 1° team classificato parteciperà ad un VIAGGIO per il programma di laboratori di sviluppo imprenditoriale a Rijeka e Bratislava
  • Tutti i team che presenteranno le migliori idee avranno la possibilità di accedere ad un programma di formazione per lo sviluppo di idee di business di tre mesi (ottobre/novembre 2024)

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