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FARE - Registro elettronico ENAIP Veneto

Si rafforza il rapporto con le aziende del territorio e migliora la dotazione tecnica nel settore impianti

della nostra sede della Saccisica grazie  Green Box srl del Gruppo Frigel Spa.

Con una piccola ma significativa cerimonia di ringraziamento svoltasi il 18 maggio 2021, la Frigel-Green Box ha donato due termoregolatori alla scuola ENAIP VENETO di Piove di Sacco per consentire ai giovani tecnici della refrigerazione di formarsi con tecnologia innovativa, efficiente e sostenibile.

Conosciamo meglio l'azienda che ha supportato il nostro progetto I-CAREpiove icare1

CHI E' LA FRIGEL - GREEN BOX
Green Box srl nasce nel 1991 a Piove di Sacco (Padova) da tecnici con una vastissima esperienza, e applica la termodinamica industriale progettando e realizzando un'ampia gamma di refrigeratori e termoregolatori per il controllo della temperatura dell'acqua e dei fluidi all'interno dei processi industriali.
Fin da subito tutta la progettazione dei prodotti e focalizzata su tempi oggi importantissimi come: il risparmio energetico, la personalizzazione, l'affidabilità nel tempo, l'elevato rendimento, l'estrema facilità d'uso, un'ottima accessibilità a tutti i componenti, la modularità.
Green Box si distingue anche per la  ricerca e la progettazione con i clienti di soluzioni tagliate sulle loro specifiche esigenze, in un'ottica di piena e costante soddisfazione, con la garanzia di servizi di supporto sia tecnico sia commerciale.
Dal 2019 Frigel Spa acquisisce Green Box srl con la finalità di rafforzare ulteriormente presenza  sul mercato internazionale creando un gruppo da oltre 70 milioni di fatturato, con un’importante marginalità e interessanti prospettive di crescita, pronto ad accogliere le sfide dello scenario competitivo globale.
Frigel è molto più di un produttore di sistemi per il raffreddamento e controllo della temperatura. è un consulente tecnico in grado di identificare la miglior soluzione in termini di performance, efficienza, impatto ambientale e di calcolare il ritorno sull'investimento per ogni singola applicazione.
Il Gruppo FRIGEL si rafforza ancor di più nella progettazione e realizzazione di soluzioni tecniche diventando una industria ancor più efficiente e sostenibile.
La Vision è essere un innovatore globale di soluzioni ingegneristiche di alta performance, sostenibili e di qualità, per il raffreddamento ed il controllo della temperatura nei processi industriali.

L'intervista a Marco Scarin che ci ha descritto, in una lezione con gli studenti e formatori, gli aspetti tecnico-applicativi delle soluzioni Frigel - Green Box.

Abbiamo incontrato il sig. Marco Scarin, tecnico di Frigel ed esperto di impianti di refrigerazione, per farci raccontare la tecnologia e le caratteristiche dei due termoregolatori.

A cosa servono i termoregolatori?

I termoregolatori sono delle macchine che vengono utilizzati soprattutto nello stampaggio di oggetti in plastica (settore materie plastiche).
Nello stampaggio la funzione del termoregolare è di portare in temperatura lo stampo e tenere questa temperatura entro determinati valori in base alla tipologia del prodotto da produrre, con precisione di pochi decimi di grado, ciò significa che a seconda del prodotto da stampare si utilizzano temperature diverse. 
Come sono costituiti i termoregolatori?
Il termoregolatore è costituito da un circuito primario, all'interno del quale ci sono una o più resistenze elettriche con funzione riscaldante, che è quello che viene collegato allo stampo.
Sulla stessa macchina (termoregolatore) è presente anche un circuito secondario detto di raffreddamento che, tramite uno scambiatore di calore, viene attivato se la temperatura del circuito primario dovesse superare la temperatura desiderata (quella di lavoro dello stampo).
Quali tipologie di termoregolatori produce Frigel-greenbox?
Ci sono termoregolatori a circuito aperto che, come fluido x termoregolare lo stampo, possono utilizzare acqua con funzionamento fino ad un massimo di 90°C (oltre non è possibile andare...a 100°C l'acqua bolle), oppure ad olio diatermico (con determinate caratteristiche per il funzionamento ad alte temperature) che possono termoregolare lo stampo fino ad 330°C. Esistono anche termoregolatori a circuito chiuso, ad acqua (e non ad olio, per motivi di sicurezza) detti termoregolatori pressurizzati dove si possono raggiungere temperature di 180°C. L'acqua essendo contenuta all'interno di un circuito chiuso non ha la possibilità di passare allo stato gassoso ed è costretta a rimanere allo stato liquido. Ovviamente quando si cominciano a superare i 90/100°C sale anche la pressione ed è per questo che sulla macchina sono presenti delle valvole di sovrappressione tarate ad un determinato valore, le quali hanno il compito di scaricare la pressione in eccesso, per evitare lo scoppio delle tubazioni.
Il funzionamento del termoregolatore è gestito da un quadro elettrico che gestisce la pompa (in pressione ed in alcuni casi anche in depressione), il riscaldamento (per la termoregolazione dello stampo), il raffreddamento (che viene attivato quando la temperatura al circuito primario e quindi quella dello stampo va oltre al set di lavoro); sui termoregolatori ad acqua viene gestito anche il caricamento automatico del circuito primario con l'impianto e lo stampo.

Nelle foto gli studenti del 3° anno Operatore Elettrico con i professori (Flavio Pozzato e Lorenzo Ghezzo) ed il responsabile della scuola (Enzo Dainese) durante la consegna e posizione nel laboratorio di impianti di refrigerazione e saldobrasatura. piove icare2

Alla Frigel Spa - Green Box srl e ai suoi responsabili con cui siamo in contatto nelle persone di Duccio Dorin amministratore delegato di Frigel Spa e Giuditta Galanti Hr corporate manager, oltre a Marco Scarin esperto tecnico, tutta la nostra riconoscenza per l'importante donazione ai nostri laboratori. Un'impresa che guarda al futuro investe in ricerca ma anche nel capitale più importante: i nostri giovani.

Grazie di cuore da parte degli studenti, dei formatori e di tutto lo staff di ENAIP VENETO.

Per maggiori informazioni e per donazioni al progetto I-CARE cliccare qui.

logo icare

 

ABBIAMO SCELTO DI RISPETTARE L’AMBIENTE!

Come? Con un percorso pianificato e graduale di sostenibilità ambientale nell'operatività di tutti i giorni. Infatti se come scuola siamo impegnati a formare i giovani all'educazione ambientale, alla lotta allo spreco delle risorse e all'acquisizione di comportamenti responsabili, nella scelta dei nostri fornitori ci orientiamo verso coloro che rispettano le nostre linee strategiche di sostenibilità.energia pulita dolomitiEnergia 300x296

Un input importante è l'energia per la quale abbiamo scelto la fornitura di energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti pulite.

Per produrre un chilowattora elettrico vengono bruciati combustibili fossili e di conseguenza emesse in atmosfera importanti quantità di CO2.

La produzione di energia pulita evita l’emissione di CO2 in atmosfera. L' energia elettrica di cui ci serviamo in tutte le nostre 18 sedi del Veneto proveniente da fonte rinnovabile.

In questo modo abbiamo risparmiato l'emissione di 293,5 tonnellate di CO2 nell'atmosfera grazie a "100% Energia Pulita Dolomiti Energia", proveniente dal nostro territorio. Viene prodotta utilizzando  la forza che la natura ci offre, da fonti rinnovabili, con origine tracciata e garantita dal Gestore dei Sevizi Energetici, un ente terzo indipendente che garantisce, tramite il rilascio di appositi titoli (Garanzia d’Origine), la provenienza dell’energia stessa. L’annullamento dei certificati attesta quindi la fornitura di energia proveniente da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Continua il lavoro della nostra Direzione Approvvigionamenti e Strutture nel selezionare fornitori e prodotti attenti all'ambiente e che rispettino il piano strategico di sostenibilità che abbiamo adottato.

E' il nostro modo concreto per aiutare a migliorare l’ambiente nel quale viviamo e a garantire un futuro migliore alle nuove generazioni, in linea con L'Agenda 2030 - Obiettivo 7

 

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“GITA AL MARE IN PRIMAVERA” DELL’ISTITUTO ENAIP IS DI NOALE VINCE IL CONCORSO REGIONALE “LA SALUTE NEL PIATTO 2021” PROMOSSO DAL COORDINAMENTO VENETO DELLA LEGA ITALIANA LOTTA AI TUMORI


COMUNICATO STAMPA
NOALE, 03/06/2021

Sì è concluso il concorso “La Salute nel Piatto” partito l’11 marzo 2021 e promosso dal Coordinamento LILT del Veneto e patrocinato della Regione del Veneto, dall’Istituto Oncologico Veneto e da tutte le Province del Veneto.piazzodellasalute LILT

Il concorso ha visto il coinvolgimento di quasi 400 studenti e studentesse degli istituti alberghieri di tutto il territorio regionale impegnati nell’ideazione, creazione e promozione dei loro piatti della salute. L’obiettivo primario è stato diffondere i principi di un’alimentazione sana ed equilibrata in base alle raccomandazioni fornite dal Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), che da anni si occupa del rapporto tra cancro e alimentazione.

I partecipanti dovevano presentare un “piatto della salute” che rispettasse le indicazioni del "Piatto del Mangiar Sano" creato dagli esperti di nutrizione della Harvard T.H. Chan School of Public Health (composto da 50% vegetali, 25%carboidrati, 25% proteine) e le specifiche date dalla commissione di esperti di alimentazione di LILT Veneto

“Tutti i 37 piatti della salute arrivati per il concorso sono stati giudicati positivamente, nonostante ancora si faccia fatica a rispettare le proporzioni indicate dal “Piatto del mangiar sano”. In particolare, sia nelle ricette arrivate, che nel mondo della ristorazione si dedica troppo poco spazio ai vegetali, che invece devono rappresentare almeno la metà del contenuto di ogni nostro pasto, come indicato dagli esperti di nutrizione della Harvard T.H. Chan.” Commenta la Commissione del concorso composta dal team di esperti di alimentazione LILT, dai delegati delle province venete e dall’Ass.ne regionale Città dell’Olio.

Il Piatto della Salute 2021 è stato presentato dal gruppo di studenti dell'Istituto Enaip Veneto IS di Noale coordinato dai professori Mattia Callegaro e Alessandro Fusco e si intitola “Gita al Mare in Primavera”, questa è stata la ricetta che più ha rispettato i criteri del concorso: profilo nutrizionale della proposta, varietà degli ingredienti utilizzati e stagionalità, tipicità territoriale, metodi di cottura utilizzati e impiattamento, facilità di riproduzione domestica e visibilità sui social media.

 

“Vi ringrazio per averci dato questa opportunità: il tema della salute legata al cibo, assieme a quello del riciclo in cucina e della lotta allo spreco alimentare, sono il leit motiv dell'insegnamento in questo istituto.” - Commenta la Dirigente dell’Istituto ENAIP IS di Noale Sabrina Busatto“Ci fa piacere vedere che il nostro lavoro porti risultati e che stimoli la sensibilità dei ragazzi. Infine, non nego che vincere il concorso ci ha dato una grande carica per andare avanti, soprattutto in questo periodo difficile per il covid, che ci ha impedito di "vivere" il nostro territorio e di farci conoscere.”

Il Coordinamento Veneto della Lega Italiana Lotta ai Tumori ha deciso di pubblicare, a settembre, con il lancio della seconda edizione del progetto, una raccolta di ricette dedicata alla sana alimentazione, per dare evidenza dell’impegno di ciascuno studente e ciascuna studentessa partecipante.

“In questa raccolta verranno inserite alcune ricette presentate durante il concorso che oggi si conclude, perché dobbiamo dare la massima diffusione possibile, sia alla creatività dei ristoratori del futuro, che al tema della sana alimentazione. Oggi più che mai è importante fare attenzione a ciò che mangiamo e praticare attività fisica, non solo per mantenerci in salute, ma per godere al massimo ogni momento, anche quello del pranzo o della cena al ristorante, per restare in tema.” Commenta il Coordinatore LILT Veneto Dino Tabacchi “Faccio i miei complimenti a tutti i partecipanti a questo concorso, hanno sicuramente dimostrato preparazione e creatività, oltre ad una certa sensibilità alla prevenzione oncologica, sappiamo che c’è stato un forte coinvolgimento degli insegnanti e ci tengo a ringraziare anche loro, che nonostante un anno scolastico impegnativo e difficile, hanno aderito con entusiasmo alla nostra proposta.”

 

“È oramai dimostrato che la prevenzione dei tumori passa anche attraverso una corretta alimentazione. L’Italia, ed il Veneto in particolare, hanno nella tradizione della ‘buona tavola’ una vasta gamma di elementi da scoprire per migliorare la cultura dell’approccio alla cucina, e quindi ai corretti stili di vita. Ho sposato fin da subito e con profonda convinzione il progetto ‘La salute nel piatto’ della LILT perché ha voluto coinvolgere giovani studenti delle nostre scuole facendoli diventare i migliori testimonial per i loro coetanei” è quanto affermato dall’Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione del Veneto Elena Donazzan

 

“Complimenti all'Istituto che si è aggiudicato il primo premio” – Commenta il Sindaco Metropolitano di Venezia Luigi Brugnaro - “ma soprattutto ci tengo a far arrivare ai tanti giovani che hanno partecipato a questa competizione culinaria la mia stima e il mio appoggio. I giovani, per la Città metropolitana di Venezia, sono una parte fondamentale della nostra vita. Siete la fetta sociale più importante, quella a cui dobbiamo rivolgere più attenzione e a cui dedicare il nostro lavoro. Siete le donne e gli uomini del domani quelli a cui consegniamo la società di oggi. Sensibilizzarvi, come è stato fatto con questo concorso, ad un tema così delicato come quello della sana e corretta alimentazione mettendovi in gioco con le vostre conoscenze, è un metodo vincente che lascerà sicuramente qualcosa a ciascuno di voi. La salute si costruisce anche mangiando bene ogni giorno a tavola e il messaggio che la stessa Lilt ha voluto inviare con questo contest ricopre, dunque, una duplice valenza: sociale e didattica. Complimenti ancora a chi ha vinto e si messo in gioco.”

 

Qui il link alla gallery con le foto della premiazione : https://www.enaip.veneto.it/noi/gallery/event/ConcorsoRegionaleSaluteNelPiatto

 

In allegato :

  • le motivazioni per l'assegnazione del premio;
  • la ricetta del piatto " Gita al mare in primavera".

 

premio LILT

 

Si è concluso il concorso "la salute nel piatto" 2021 e la Commissione composta dagli esperti di alimentazione LILT, le Province della Regione Veneto che hanno aderito, dal Coordinamento Regionale delle Città dell'Olio ha giudicato vincitore del concorso "La Salute nel Piatto 2021" il piatto "Gita al mare in primavera"realizzato dal gruppo di studenti dell'Istituto Enaip Veneto IS di Noale coordinato dai professori Mattia Callegaro e Alessandro Fusco 🏆

complimenti ragazzi!

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La Commissione ha dichiarato:

Tutte le ricette pervenute sono risultate interessanti, si nota infatti l'impegno e lavolontà di ciascun gruppo di sperimentare nuovi ingredienti. Va evidenziata lanecessità di porre maggior attenzione alle proporzioni dei vegetali rispetto agli altri componenti definite nel "Piatto del Mangiar Sano" creato dagli esperti dinutrizione della Harvard T.H. Chan School of Public Health (50% vegetali, 25%carboidrati, 25% proteine). Per dare evidenza dell'impegno di ciascuno studente e ciascuna studentessa abbiamo il piacere di comunicarvi che verranno selezionate alcune ricette per lapubblicazione di una raccolta dedicata alla sana alimentazione. Sarà nostra cura darvene comunicazione puntuale e inviarne copia.

Ma vediamo nello specifico la ricetta utilizzats per la realizzazione del piatto🍲

Nome del piatto: Gita al mare in primavera
Spiegazione del piatto per esteso:
Sgombro marinato al limone e origano, riso rosso selvatico agli agretti e giardino primaverile.

Ricetta Ingredienti (per 4 persone) Sgombri freschi 2 di media grandezza (500 g l'uno circa) Asparagi verdi 1 kgRiso rosso selvatico integrale 180 gAgretti o barba di frate 100 g Fragole 250 g Spinacino 80 g Curcuma fresca 40 g Mirtilli freschi 12 pz Limoni naturali 2 pz Ravanelli 4 pezzi Zucchero integrale di canna 1 cucchiaio raso Olio extra vergine di oliva q.b.
Sale integrale e pepe nero q.b. Origano fresco q.b.

Procedimento Lavare gli asparagi verdi, togliere l'estremità inferiore e pelarli qualche centimetro nella partepiù dura alla base. Produrre un brodo con gli scarti del vegetale, che verrà raffreddato e tenutoda parte per la cottura del riso e la realizzazzione della crema. Dopo aver tagliato le punte degliasparagi a circa 5 cm di lunghezza e averle divise a metà, cuocerle in forno a vapore per circa 6/7minuti.Tagliare a rondelle le parti restanti degli asparagi e rosolarle leggermente in una piccolacasseruola con un cucchiaio di olio evo, poco sale integrale e pepe. Coprire con poco brodo di asparagi e cuocere per circa 10 minuti, dopodichè frullare il composto ricavandone una crema.Lavare gli sgombri, eviscerarli e sfilettarli. Con l'aiuto di una pinza da pesce togliere le spinerimanenti e tagliare in quarti ciascun filetto. Disporre i pezzi del pesce in una pirofila e marinareper circa 15 minuti con olio evo, succo e buccia di un limone, poco sale integrale, pepe e foglie diorigano fresco a piacere. Inserire lo sgombro in un sacchetto da cottura e sottovuotare con partedel liquido di marinatura. Cuocere in forno a vapore a per circa 10 minuti. Dopo aver lasciato in ammollo il riso rosso selvatico per circa un'ora, scolarlo e sciacquarlo bene;inserirlo in una casseruola e aggiungere il doppio del peso del brodo, preparato precedentemente,agli asparagi. Cuocere per assorbimento a fiamma moderata per circa 40 minuti.Lavare accuratamente gli agretti, mondarli e tagliarli finemente. Aggiungerli al riso a finecottura e condire con due cucchiai di olio evo.Prendere la radice di curcuma, lavarla, pelarla. Cuocerla a vapore fino a quando comincia asfaldarsi quindi frullarla con poca acqua e ottenere una crema liscia.Lavare le fragole e tagliarne parte in cubetti regolari che andranno ad accompagnare losgombro. Tagliare grossolanamente la restante parte e disporla in un pentolino con un cucchiaioraso di zucchero integrale di canna e il succo di limone. Cuocere per quattro minuti e passare conun minipimer ottenendo un coulis liscio e denso.Tagliare i ravanelli a rondelle molto fini e i mirtilli a metà.Disporre la crema di asparagi nel senso obliquo del piatto quindi inserire il riso caldo in trepunti, con l'aiuto di un piccolo coppapasta. Adagiare sul cereale i filetti di sgombro, gli asparagie procedere inserendo in ordine sparso le spinacine, i ravanelli, le fragole a cubetti e i mirtilli sututta la superficie del piatto. Concludere guarnendo con qualche goccia sparsa di crema diasparagi, crema di curcuma e coulis di fragole.

 

Qui sotto proclamazione vincitore e ricetta completa 👇

LA BELLEZZA DELLA MECCANICA: la  MasterClass dedicata al settore meccanica, alla produzione metalmeccanica e alla formazione dei giovani.

Ne parliamo con i protagonisti del settore e i nostri studenti e formatori delle sedi ENAIP del padovano.

Una Master Class di ENAIP Lab tutta dedicata al settore della meccanica industriale, vero settore trainante dell'economia italiana e veneta, quella di domani 26 maggio a partire dalle ore 10.00 parte in presenza e parte in con collegamento in ZOOM che coinvolgerà ben 130 studenti  delle sedi di Cittadella, Conselve, Padova e Piove di Sacco che ospitano i corsi di Operatore meccanico a qualifica professionale e di Tecnico per la programmazione e gestione di impianti di produzione a disploma professionale. La bellezza della meccanica instagram

In un serrato dialogo con gli studenti e formatori si confronteranno i protagonisti del settore presenti nel territorio patavino e cioè :

FILIPPO PANCOLINI - General Manager CIB Unigas S.p.A. e Vicepresidente di Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso, Delegato alle Politiche Industriali

FRANCESCO NALINI - CEO di Carel Group Spa, membro consiglio di presidenza di Assindustria Venetocentro con delega all’ Education e Scuola

ELENA UBERTI - Responsabile Education Scuola Università del Gruppo Giovani Imprenditori Assindustria Venetocentro

L'importanza di questo settore è sottolineata dai dati di assoluta leadership produttiva tanto che solo a Padova e Treviso è presente il 40% del comparto veneto, tra i primissimi in Italia. Infatti l'industria metalmeccanica, con oltre 100mila imprese, è il più importante settore produttivo in Italia e il secondo in Europa dopo la Germania, rappresenta l’8% del Pil nazionale, quasi il 50% dell’export e oltre 1,6 milioni di addetti. Con circa 125 miliardi contribuisce per il 50% al valore aggiunto manifatturiero. Tra Treviso e Padova opera un distretto metalmeccanico aggregato con 9.838 imprese (40,8% del comparto in Veneto) e oltre 100mila addetti (40,1% del totale). Un volume di esportazioni di 11,4 miliardi di euro nel 2019 (+1,5%: Istat), il 41% dell’export metalmeccanico del Veneto, con un incremento del 72% dal 2009 al 2019. Uno dei primi poli meccanici e meccatronici in Italia, cuore del nuovo “triangolo industriale”, impegnato nella trasformazione 4.0. (fonte Assindustria Venetocentro)

Per ENAIP Veneto rappresenta un settore storico per il quale molte sedi sono nate nel dopoguerra e si sono sviluppate, come offerta formativa qualificata, per giovani, famiglie e imprese. Molti dei nostri studenti si inseriscono direttamente nelle imprese del settore dopo lo stage e la qualifica professionale o dopo il diploma magari già avendo firmato un contratto di apprendistato durante lo studio come previsto dai percorsi in alternanza con il Sistema Duale.

Un rapporto di crescita reciproca che questa masterclass vuole ulteriormente rafforzare parlando di esperienze e futuro professionale direttamente con gli studenti.

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Data: mercoledi 26 maggio 2021

Orario: 10.00-11.00

Per informazioni:

Info: Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo.     049 8658911

 

Note:

Evento per gli studenti e formatori di ENAIP Veneto

Evento organizzato e gestito nel rispetto dei protocolli anti COVID

 

 La prima master class di una serie programmata per i prossimi mesi vede come protagonista Furio Bragagnolo

imprenditore e presidente di Pasta Zara.

 

Sarà Furio Bragagnolo, noto imprenditore e presidente di Pasta Zara spa, storica azienda produttrice di pasta di qualità, fondata nel 1898 da Emanuele Bragagnolo come piccolo laboratorio di pasta e trasformata nel corso di più di un secolo in un' industria alimentare tra i primi produttori italiani e conosciuta nel mondo, il primo testimonial della master class di ENAIP Lab.Masterclass pasta Zara instagram

Dallo stabilimento di Riese Pio X e Rovato, con una produzione di oltre 400.000 tonnellate annue, 1.500 al giorno,  in 22 linee di produzione, la Pasta Zara viene distribuita in più di 100 paesi nel mondo con una quota di export pari all'80%. Quasi il 14% di pasta consumata nel mondo porta il nome dell'azienda di Castelfranco. Un autentico prodotto ambasciatore del Made in Italy.

Una master class di testimonianza ma anche di presentazione pratica con Furio Bragagnolo che si alternerà alla cattedra e ai fornelli.

Rivolta agli studenti del settore ristorazione la master class si terrà a Conegliano nella nostra sede dedicata ad "Amalia Moretti Foggia" antesignana della divulgazione della cucina "made in Italy" che con lo pseudonimo di Petronilla fu anche la prima giornalista e divulgatrice su La Domenica del Corriere 

In collegamento su piattaforma ZOOM saranno presenti online anche gli studenti delle classi di ristorazione delle 11 sedi di ENAIP Veneto (su 18) dove è presente il settore con i percorsi di Operatore della Ristorazione a qualifica professionale  e di Tecnico della Ristorazione a diploma professionale.

Questo il programma della master class che porterà Furio Bragagnolo dalla testimonianza della propria storia di imprenditore ai fornelli con preparazione della pasta all'amatriciana con la sua personale ricetta.

enaip lab 2Titolo: DI CHE PASTA SEI?

Scuola di Formazione Professionale “Amalia Moretti Foggia “ di Conegliano (TV)

Evento: incontro tra gli studenti del terzo anno del corso di Operatore della ristorazione indirizzo preparazione degli alimenti e allestimento piatto con FURIO BRAGAGNOLO imprenditore e presidente di Pasta Zara SPA – Riese Pio X (TV)

Obbiettivo: raccogliere una testimonianza che sia scambio di conoscenza e valori tra le generazioni. Raccontare agli studenti l’esperienza professionale di un imprenditore veneto nel mondo del food, dove si è portatori di gusto e benessere, di tradizione e innovazione, ma anche di rispetto per l’ambiente e sostenibilità. Presentare i prodotti e realizzare un piatto con il loro utilizzo e la seguente degustazione.

 

Data: venerdì 21 maggio 2021

Orario: 10.30-13.30

Programma:

ore 10.30 – 11:00:           Accoglienza e visita della Scuola di Formazione Professionale “Amalia Moretti Foggia“ di Conegliano (TV)

ore 11:10 – 12.10:           Master Class "DI CHE PASTA SEI" con collegamento alle altre sedi ENAIP Veneto

ore 12.10 -13.00             Laboratorio di cucina con Furio Bragagnolo e la sua amatriciana

ore 13.00:                       Pranzo "in sicurezza" con una rappresentanza degli studenti

 

Per informazioni:

Info: Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo.     049 8658911

 

Note:

Evento riservato agli studenti e formatori di ENAIP Veneto

Evento organizzato e gestito nel rispetto dei protocolli anti COVID

 

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ABOUT CHANGE : come l'incontro tra persone e l'esperienza di ENAIP Veneto possono trasformare e cambiare le vite